Regolamento Yoki

Amare i cani vuol dire anche rispettare le regole.

Il regolamento sotto indicato è da intendersi come supplemento di quello comunale. Entrambi si trovano esposti presso la bacheca della Yoki Beach 

 

1) E’ consentito l’accesso ai cani di qualsiasi taglia o razza se identificati con microchip o se tatuati; tutti i cani devono essere in regola con le vaccinazioni (passaporto, libretto sanitario o modello 12).

 

2) I cani non possono oltrepassare i limiti della spiaggia anche se al guinzaglio.

 

3) Non è consentito l’accesso in alcuna maniera ai cani di natura aggressiva indipendentemente dalla razza o taglia.

 

4) E’ consentita la balneazione del proprio cane senza limiti d’orario purché in possesso delle certificazioni igienico-sanitarie di base ed esclusivamente nello specchio acqueo antistante lo stabilimento balneare. Inoltre si raccomanda ai proprietari, per il bene delle persone e dei loro animali, di sottoporli alla profilassi vaccinale periodica contro le principali malattie infettive (cimurro, leptospirosi e parvovirosi), alla profilassi contro le principali malattie parassitarie e di non portare in spiaggia cani con patologie di natura cardiovascolare.

 

5) I cani all’interno della Yoki Beach dovranno essere tenuti al guinzaglio.

 

6) La direzione ha la facoltà insindacabile di permettere o meno l’accesso ad alcuni cani se ritenuti inadeguati alla convivenza con gli altri.

 

7) L’accompagnatore dovrà aver cura che il proprio cane non possa raggiungere i soggetti vicini e dovrà sistemare una ciotola con acqua sempre presente e di facile accessibilità, fornendo inoltre un’adeguata e continua ombra.

 

8) Ciascun visitatore con cane al seguito deve arrivare in spiaggia munito dei necessari sacchetti per rimuovere le deiezioni del proprio animale. Nel caso non li possedesse, deve recarsi immediatamente dallo staff ed acquistarne a sufficienza.

 

9) E’ obbligatorio raccogliere le deiezioni solide dei propri cani in qualsiasi zona del Comune di Fossacesia e ancora più marcatamente nell’area della Yoki Beach. Esse dovranno essere rimosse e depositate nell’apposito contenitore dei rifiuti. Mentre le deiezioni liquide dovranno essere sciacquate con abbondante acqua di mare. I trasgressori verranno immediatamente multati secondo le normative vigenti.

 

10) Raccogliere gli escrementi del proprio cane è obbligatorio: se il personale si accorge di una inadempienza è tenuto a far uscire dalla spiaggia il trasgressore.

 

11) L’accompagnatore dovrà evitare latrati prolungati e comportamenti eccessivamente vivaci del proprio cane. In caso contrario sarà tenuto ad allontanarsi dalla spiaggia. Tale facoltà è peraltro riservata anche al personale di vigilanza e a loro insindacabile giudizio.

 

12) E’ vietato accedere alla spiaggia con cani in calore. 

 

13) Ogni due ore circa l’accompagnatore è tenuto a condurre il cane fuori della spiaggia per una passeggiata.

 

14) La direzione declina ogni responsabilità su ogni comportamento aggressivo degli animali.

 

15) Il gestore dello stabilimento balneare stabilisce quale ombrellone assegnare e ha la facoltà di effettuare qualunque spostamento dovesse ritenere opportuno per la buona erogazione del servizio.

 

16) Ogni ombrellone non può essere occupato da più di 3 persone e 2 cani.

 

17) I cani non devono essere mai lasciati incustoditi e liberi di vagare; la responsabilità (civile e penale) per i danni causati dall’animale è del proprietario. Il nostro personale interno vigilerà sul rispetto delle regole.

 

18) Qualsiasi taglia abbia, il cane va tenuto al guinzaglio fino fronte mare, mentre in acqua può essere tenuto senza. Una volta uscito dovrà essere immediatamente tenuto guinzaglio fino all’ombrellone.

 

19) Non si può correre o giocare con palle e/o racchette in mezzo al settore e sulla battigia per evitare di disturbare ed agitare i cani.

 

20) In caso di inadempienza del presente regolamento, il trasgressore dovrà abbandonare lo stabilimento; la Direzione, inoltre, nel caso di inadempienza a regole obbligatorie per Legge (ad esempio mancanza di microchip, non rispetto degli obblighi per i cani pericolosi, ecc.), si riserva la facoltà di contattare le competenti Autorità amministrative e sanitarie (Polizia Locale)